La vita del Tribu digitale è fatta di comunicazione, come quella del Tribu solido è fatta di oggetti tangibili, di mani, di teste e di cuori.

Ci piacerebbe riuscire a unire le due Tribu. Perché questo succeda noi ci mettiamo la presenza e la spinta a realizzare insieme, concretamente, un percorso comune, spinti dalla voglia di tentare qualcosa di più utile e sano per migliorare la qualità della vita. Nostra e di tutti.
A voi proponiamo l'idea che c'è anche un modo più efficace di comunicare, condividere e trasmettere. Un modo che si basa su uno dei principi più ovvi eppure più disattesi della creatività applicata. Non è un'idea nuova; ma ci ha sempre stupito il fatto che fosse tanto valida quanto evidente, ma quasi mai applicata.
L'idea l'ha avuta Edward De Bono quando negli anni sessanta scrisse un saggio che si intitolava: "Io ho ragione, tu hai torto". Nel saggio il buon Edward proponeva un nuovo approccio all'organizzazione aziendale e conseguentemente al nostro modo di affrontare i problemi. La costatazione era chiara anche allora: la competizione, il conflitto, la lotta all'interno di un'azienda e sul mercato "sottostante" erano e sono un incredibile spreco di energia. Se non altro perché riduce la forza a disposizione per risolvere un problema; anzi, peggio: fa sprecare le nostre energie nel conflitto e nella competizione, anziché usarle per risolvere le difficoltà.
Come mai un comportamento così autolesionista? Semplice: la causa è la gerarchia, l'utilizzo dello strumento del potere anziché della potenza. Bene, ci sembra che il problema non sia stato risolto, anzi è diventato un problemone. La comunicazione stessa è diventata una lotta. E noi che ci eravamo illusi che Internet fosse un mezzo democratico e orizzontale. Internet è solo un groviglio di fili e di segnali; a ogni capo di quei fili può esserci uno spirito ardente, come uno stronzo matricolato. Quindi la nostra idea è: aboliamo la lotta, la competizione verbale e non, lo scontro di ego infiammati e un tantino esaltati. Calma! Il tiro alla fune non ha vincitori.
Se avete voglia di provare con noi a far fluire la comunicazione nelle due direzioni, senza cercare di "aver ragione" o di dimostrare che gli altri "hanno torto", allora siate i benvenuti; accomodatevi: c'è tanto da vedere e tanto da scambiarsi e trasmettersi. In caso contrario, ci spiace, ma vi stacchiamo la spina; almeno in rete si può. C'è tanto spazio altrove...

Questo sito usa i cookie. Continuando a navigare ne accetti l'utilizzo da parte nostra. Più informazioni Privacy.

Accetto i cookies per questo sito

Informazioni sulla direttiva EU sui cookies